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23 Aprile 2007 | Innovazione

WiFi cancerogeno: emette radiazioni nocive

La tecnologia per connettersi a internet senza fili finisce sul banco degli imputati in Gran Bretagna: emetterebbe radiazioni simili a quelle delle antenne per la telefonia mobile. Sir William Stewart, capo dell’agenzia per la protezione della salute britannica ( Hpa ) porta alla sbarra il WiFi. Sarà avviata un’indagine per stabilire i potenziali pericoli che il wireless rappresenta per la salute pubblica, in particolare per quella dei bambini. Nelle scuole del Regno Unito il nuovo network per la connessione si sta diffondendo molto rapidamente, con metà degli istituti elementari e la quasi totalità delle superiori già attrezzati. Stewart vuole che i bambini vengano monitorati per individuare eventuali effetti nocivi del WiFi , il cui funzionamento è stato accostato alle radiazioni emesse dalle antenne per la telefonia cellulare. Alcuni ricercatori hanno avanzato l’ipotesi che la rete senza fili crei uno “smog elettronico” potenzialmente dannoso per la salute. Recenti ricerche parlano di alto potenziale cancerogeno e senilità precoce. Già il governo locale di Salisburgo in Austria ha chiesto alle scuole di non installare il WiFi, portando come motivo gli studi che dichiarano la sua pericolosità

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