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19 Giugno 2026 | Attualità

L’Italia sui giornali del mondo: 15- 19 giugno 2026

Tra il 15 e il 18 giugno la stampa internazionale ha guardato all’Italia soprattutto attraverso il G7 di Évian,

Meloni ha riallacciato i rapporti con Trump, condiviso le conclusioni su maggior sostegno militare all’Ucraina e nuove sanzioni alla Russia, accolto l’intesa USA-Iran sullo Stretto di Hormuz e sottoscritto la dichiarazione sulla sicurezza online dei minori, pur escludendo un divieto dei social per gli under 16. Ampio spazio anche alla diplomazia bilaterale: il vertice con la premier giapponese Takaichi a Roma su caccia GCAP, spazio, materie prime critiche e ponte sullo Stretto di Messina, e il colloquio con il presidente emiratino bin Zayed. Sul fronte economico-industriale, le testate hanno trattato il piano italiano di Stellantis senza chiusure di stabilimenti, l’ordine di elicotteri a Leonardo, la sospensione della ristrutturazione Electrolux, l’hub ambientale Eni-Hera a Ravenna, il negoziato Rai Way-EI Towers e la richiesta di Confindustria di accelerare le rinnovabili a fronte degli alti costi energetici. Trovano spazio inoltre la cronaca giudiziaria (banca clandestina del narcotraffico, arresti per sabotaggi ferroviari anarchici, indagine sugli autisti di tram a Milano), l’ondata di caldo sahariano e, sul piano politico interno, il sorpasso di Futuro Nazionale sulla Lega nei sondaggi.

Si apre il G7 di Évian con l’Italia tra i Sette: al centro l’intesa USA-Iran e lo Stretto di Hormuz
Il 52° vertice G7 si è aperto il 15 giugno a Évian-les-Bains, in Francia, con l’Italia di Giorgia Meloni tra i sette Paesi membri. All’arrivo al summit, Trump, reduce dall’annuncio di un’intesa per chiudere la guerra con l’Iran, ha trovato Meloni, Starmer, Merz e Carney pronti a diffondere dichiarazioni simili di apprezzamento per l’accordo USA-Iran e per la riapertura dello Stretto di Hormuz. Macron, padrone di casa, ha definito la rimozione di restrizioni e pedaggi dallo Stretto una condizione indispensabile per la stabilità regionale e l’economia globale. Il summit, in programma dal 15 al 17 giugno, è stato preceduto da un accordo preliminare di pace tra Stati Uniti e Iran e ha affrontato anche il conflitto in Ucraina, gli squilibri economici globali e l’approvvigionamento di minerali critici indipendente dalla Cina. In un pranzo di lavoro a Évian, i leader del G7 (Italia inclusa) si sono confrontati con esponenti mediorientali su una rapida riapertura dello Stretto e su rotte energetiche alternative. I prezzi dell’energia, saliti dopo le ripetute chiusure dello Stretto dall’inizio dell’anno, hanno fatto da sfondo economico al vertice.
Fonte: https://thehill.com/homenews/administration/5924272-donald-trump-g7-summit-iran-deal/
https://www.indianewsnetwork.com/en/g7-summit-2026-commences-evian-global-leaders-agenda-20260616
https://www.aljazeera.com/news/2026/6/16/g7-leaders-meet-in-france-with-iran-and-ukraine-high-on-agendaThe Hill + 3

Dichiarazione finale del G7: più aiuti militari all’Ucraina e nuove sanzioni alla Russia
Nella giornata conclusiva, i leader del G7 hanno adottato dichiarazioni congiunte su Ucraina e questioni geopolitiche, con l’Italia tra i firmatari. In un comunicato finale, Francia, Italia, Germania e Regno Unito — che avevano criticato la decisione di Trump di avviare la guerra all’Iran senza consultare gli alleati — hanno accolto l’intesa preliminare USA-Iran, riconoscendo la leadership del presidente statunitense. Zelensky ha riferito che i leader del G7 hanno promesso un aiuto più consistente all’Ucraina contro la Russia, mentre Trump ha parlato di “grande unità” trovata al vertice. In parallelo, secondo la copertura statunitense, l’intesa con l’Iran si è concretizzata in un memorandum d’intesa in 14 punti, con riapertura prevista dello Stretto di Hormuz e revoca delle sanzioni a Teheran, mentre i membri del G7 si sono impegnati a inasprire le sanzioni contro la Russia. La Commissione europea, per voce di von der Leyen, ha sottolineato che la “stanchezza” russa rendeva quello il momento di rafforzare il sostegno a Kiev. L’Italia ha condiviso l’impianto delle conclusioni in qualità di membro del G7.
Fonte: https://www.pbs.org/newshour/world/takeaways-from-the-g7-trumps-new-attitude-toward-allies-buoyed-by-their-praise-for-iran-deal
https://www.nbcnews.com/politics/donald-trump/live-blog/live-updates-trump-g7-summit-iran-deal-russia-ukraine-war-iran-israel-rcna350404
https://www.aljazeera.com/news/2026/6/16/g7-leaders-meet-in-france-with-iran-and-ukraine-high-on-agendaPBS + 3

Trump e Meloni si riavvicinano a margine del G7 dopo settimane di tensioni
A Évian, Meloni e Trump hanno avuto il loro primo contatto da quando i rapporti si erano raffreddati. Secondo Bloomberg, l’incontro tra la premier italiana e il presidente USA è avvenuto a margine del G7 ed è stato il primo confronto noto dopo l’escalation di uno scontro che ha toccato anche Papa Leone XIV e la guerra all’Iran. Fonti vicine al governo italiano hanno riferito che il colloquio di lunedì è stato breve e ha contribuito a distendere il clima. Euronews riferisce che martedì i due leader hanno assunto toni concilianti, scherzando sul recente diverbio legato alla guerra in Iran; “Siamo sempre stati amici”, ha detto Meloni, mentre il presidente del Consiglio europeo António Costa è stato sentito commentare che i due erano “di nuovo amici”. Sullo sfondo, le ricadute economiche della guerra USA-Israele contro l’Iran — con i rincari energetici che hanno colpito duramente l’Italia — e il rifiuto di Roma di concedere la base di Sigonella ad aerei USA diretti in Medio Oriente avevano aggravato le frizioni.
Fonte: https://www.bloomberg.com/news/articles/2026-06-16/trump-and-meloni-seek-to-bury-the-hatchet-at-g7-after-pope-spat
https://www.euronews.com/my-europe/2026/06/17/we-have-always-been-friends-trump-and-meloni-make-amends-at-g7 Bloomberg + 3

Siparietti al G7: microfoni aperti, lo stop al fumo di Meloni e il ritorno di “Melodi”
Il vertice ha offerto anche momenti più leggeri attorno alla premier italiana. La PBS racconta che alcuni microfoni rimasti aperti hanno catturato conversazioni informali tra i leader; alla domanda del cancelliere tedesco Merz se avesse già fumato una sigaretta quella mattina, Meloni ha risposto di non fumare dal primo maggio. Il quotidiano svizzero 20 Minutes riferisce che, durante un colloquio con alcuni omologhi a Évian, Meloni — nota per essere una fumatrice — ha condiviso il traguardo di un mese senza tabacco, sorprendendo i presenti. blue News ha ripercorso diverse scene insolite del summit, tra cui un momento “a microfono aperto” molto commentato tra Trump e Costa. Parallelamente, è tornato virale il rapporto Meloni-Modi: durante la foto di gruppo dei leader, secondo The Tribune, Modi e Meloni si sono salutati calorosamente e la premier ha scherzato definendo i due “la coppia più famosa su Instagram”, rilanciando il fenomeno social “Melodi”.
Fonte: https://www.pbs.org/newshour/world/hot-mics-capture-world-leaders-chats-between-weighty-topics-at-g7-summit
https://www.20min.ch/fr/video/sommet-du-g7-a-evian-meloni-fete-un-mois-sans-tabac-et-etonne-ses-homologues-103584800
https://www.tribuneindia.com/news/trending/were-the-most-famous-couple-intrnet-cant-keep-calm-as-melonis-quip-to-pm-modi-at-g7-revives-melodi-frenzy/ PBS + 3

Vertice Italia-Giappone a Roma alla vigilia del G7: spazio, caccia GCAP e materie prime critiche
Il 15 giugno, prima del G7, la premier giapponese Sanae Takaichi ha incontrato Meloni a Roma. Secondo Bloomberg, i due leader hanno dichiarato che il programma per il caccia di nuova generazione (GCAP, con Regno Unito e Giappone) resta sui binari nonostante le tensioni di bilancio britanniche; Meloni ha affermato che la joint venture è “finalmente entrata nella fase operativa”. Japan Today (agenzia Kyodo) riferisce che i leader hanno concordato di approfondire la cooperazione nelle tecnologie avanzate, inclusi i semiconduttori, rafforzando il coordinamento su sicurezza economica e difesa, e hanno accolto l’intesa preliminare USA-Iran. L’agenzia Jiji Press aggiunge che i due governi hanno promosso lo sviluppo congiunto del caccia con Londra, hanno potenziato la cooperazione su catene di approvvigionamento di terre rare e minerali critici e hanno emesso una dichiarazione congiunta, confermando la collaborazione anche nella ricerca scientifica e nello spazio. News On Japan precisa che l’incontro ha prodotto nuovi accordi su resilienza delle catene di fornitura e cooperazione spaziale, alla vigilia del G7.
Fonte: https://www.bloomberg.com/news/articles/2026-06-15/italy-s-meloni-japan-s-takaichi-say-gcap-jet-program-on-track
https://japantoday.com/category/politics/update4-japan-italy-leaders-vow-to-boost-tech-critical-minerals-cooperation
https://www.aviationpros.com/aircraft-maintenance-technology/aircraft-technology/defense/news/55384245/japan-italy-agree-to-promote-joint-fighter-jet-development Bloomberg + 3

Stellantis in Parlamento: nessuna chiusura di stabilimenti in Italia, piano legato a costi di energia e lavoro
In audizione davanti alle Commissioni Industria di Camera e Senato, l’AD di Stellantis ha illustrato la strategia italiana del gruppo. Automotive News riferisce che Stellantis cerca di stabilizzare le operazioni in Italia e ha indicato quali stabilimenti produrranno auto piccole, EV accessibili e modelli premium, con Mirafiori (Torino) destinata alle piccole vetture, inclusa la Fiat 500. Investing.com (che riprende fonti di agenzia) scrive che il gruppo ha assicurato che non chiuderà alcun impianto in Italia, segnalando domanda in aumento, maggiore quota di mercato e meno cassa integrazione; Pomigliano si concentrerà sugli EV accessibili, mentre Melfi, Cassino e Modena sosterranno i veicoli premium e di lusso e Atessa resterà centrale per i veicoli commerciali leggeri. MoparInsiders aggiunge che l’AD Antonio Filosa, davanti al Parlamento, ha delineato il ruolo di ogni grande stabilimento italiano fino a fine decennio, citando un piano industriale da 60 miliardi di euro e oltre 60 nuovi modelli tra il 2026 e il 2030, con una piattaforma “e-car” a Pomigliano dal 2028.
Fonte: https://www.autonews.com/stellantis/ane-stellantis-italy-production-0616/
https://www.investing.com/news/stock-market-news/stellantis-says-it-will-not-close-any-plants-in-italy-93CH-4741631
https://moparinsiders.com/stellantis-ceo-antonio-filosa-confirms-future-for-every-italian-plant/ Automotive News + 2

Il G7 vara una “carta” sulla sicurezza online dei minori; Meloni esclude un divieto dei social per gli under 16
Tra i risultati del vertice, i leader (Italia inclusa) hanno adottato una dichiarazione sulla protezione dei minori online. Secondo ANI (ripresa da NewKerala), il G7 e i Paesi partner — tra cui India, Brasile, Egitto, Kenya e Corea del Sud — hanno emesso una dichiarazione unitaria che chiede piattaforme “sicure by design”, meccanismi di verifica dell’età e controlli parentali, con un impegno non negoziabile contro materiale pedopornografico, immagini intime non consensuali e deepfake. The Next Web riferisce che i leader, compreso Trump, hanno approvato una dichiarazione che non menziona alcun divieto di accesso ai social; Meloni ha sostenuto che i divieti rischiano di scaricare in parte il problema sulle famiglie e sono inefficaci se non si fa più pressione sulle piattaforme. European Conservative aggiunge che, a conclusione del G7, Meloni ha dichiarato il 18 giugno che il governo italiano non interverrà per impedire ai minori l’uso dei social media.
Fonte: https://www.newkerala.com/news/a/non-negotiable-commitment-g7-global-partners-launch-roadmap-secure-677.htm
https://thenextweb.com/news/meloni-social-media-ban-children-no-panacea
https://europeanconservative.com/articles/news-corner/italy-no-social-ban-under-16s-g7-france/ New Kerala + 2

L’Italia e i leader del Golfo al G7: bilaterale Meloni-bin Zayed e pranzo sullo Stretto di Hormuz
Il vertice ha incluso una sessione dedicata al Medio Oriente con leader del Golfo. Gulf News documenta la partecipazione del presidente degli Emirati Arabi Uniti, Sheikh Mohamed bin Zayed Al Nahyan, a un pranzo di lavoro a Évian il 16 giugno insieme a Meloni, Trump, Macron, Merz, Takaichi, von der Leyen, Carney, Starmer, Costa, l’emiro del Qatar e il presidente egiziano al-Sisi. Al Jazeera precisa che il pranzo di lavoro con i leader del G7 e del Medio Oriente si è concentrato sulla rapida riapertura dello Stretto di Hormuz e sull’individuazione di rotte energetiche alternative, dopo l’intesa USA-Iran. Sul piano bilaterale, la premier italiana ha incontrato il presidente emiratino per discutere la situazione regionale alla luce del memorandum USA-Iran, ribadendo il sostegno italiano alla sicurezza degli Emirati e delle nazioni del Golfo e la volontà di rafforzare la cooperazione su difesa, investimenti e Piano Mattei per l’Africa. Il tema della libertà di navigazione nello Stretto, cruciale per gli approvvigionamenti energetici italiani, è stato al centro del confronto.
Fonte: https://gulfnews.com/uae/uae-president-joins-world-leaders-at-g7-meeting-1.500576281
https://www.aljazeera.com/news/2026/6/16/g7-leaders-meet-in-france-with-iran-and-ukraine-high-on-agendaGulf NewsAl Jazeera

Il Giappone sostiene il ponte sullo Stretto di Messina
Il 15 giugno Reuters ha riferito che la premier giapponese Sanae Takaichi, durante la visita a Roma e l’incontro con Giorgia Meloni, ha espresso sostegno al progetto del ponte sullo Stretto di Messina. La notizia lega direttamente il dossier infrastrutturale italiano agli investimenti giapponesi: nel consorzio Eurolink, guidato da Webuild e partecipato anche dalla spagnola Sacyr, compare infatti IHI. L’articolo ricostruisce il carattere controverso dell’opera, lunga 3,7 chilometri, ricordando critiche ambientali, rischio sismico, stop del 2012, contenziosi e forte aumento dei costi, oggi stimati in 13,5 miliardi di euro. Reuters segnala anche i rilievi della Corte dei conti italiana sul rispetto delle regole UE di concorrenza e la presenza di un’indagine romana per corruzione. Meloni, secondo il testo, considera il ponte essenziale per collegare meglio Sicilia, Calabria e Mezzogiorno.]
Fonte: https://www.reuters.com/business/japan-pm-backs-troubled-sicily-bridge-plan-highlighting-japanese-investment-2026-06-15/ ; https://www.straitstimes.com/asia/japan-pm-backs-troubled-sicily-bridge-plan-highlighting-japanese-investment

Leonardo riceve un ordine da Avincis per quindici elicotteri
Il 15 giugno Reuters ha riportato che Leonardo, gruppo italiano dell’aerospazio e difesa, ha ottenuto da Avincis un ordine per 15 elicotteri. Avincis viene descritta come il maggiore operatore europeo di servizi aerei d’emergenza, elemento che colloca la commessa non nel segmento militare ma nei servizi civili critici: soccorso, emergenza sanitaria, protezione civile e missioni offshore. Le riprese internazionali della notizia precisano che l’ordine riguarda modelli AW169 e AW139, con consegne previste dal 2028 al 2031. L’operazione conferma il posizionamento di Leonardo nei velivoli ad ala rotante per operatori istituzionali e privati, e rafforza il profilo export-industriale dell’Italia in un settore ad alta intensità tecnologica. La notizia è essenziale ma rilevante: non riguarda solo un contratto commerciale, bensì la capacità di un’azienda italiana quotata e strategica di presidiare nicchie europee dove affidabilità, manutenzione e interoperabilità pesano quanto il prezzo.]
Fonte: https://www.reuters.com/business/aerospace-defense/italys-leonardo-wins-order-15-helicopters-avincis-2026-06-15/ ; https://www.marketscreener.com/news/italy-s-leonardo-wins-order-for-15-helicopters-from-avincis-ce7f5cdedc8fff23 ; https://hk.marketscreener.com/news/avincis-acquires-15-leonardo-helicopters-with-deliveries-starting-in-2028-ce7f5cdedc8df023

Electrolux sospende il piano di ristrutturazione in Italia
Il 15 giugno Reuters ha scritto che Electrolux ha accettato di sospendere il piano di ristrutturazione in Italia, secondo quanto riferito dal ministro delle Imprese e del Made in Italy Adolfo Urso. La notizia riguarda una multinazionale svedese ma ha impatto diretto sul tessuto manifatturiero italiano, perché il piano oggetto di stop prevedeva licenziamenti di massa e la chiusura di uno stabilimento. L’articolo non dettaglia nel lancio pubblicato il perimetro numerico finale dell’accordo, ma chiarisce il punto politico-industriale: il governo italiano ha ottenuto una pausa, aprendo spazio a un negoziato su occupazione, asset produttivi e continuità industriale. Il caso rientra nel più ampio tema della tenuta del manifatturiero europeo, sotto pressione per costi energetici, domanda debole e concorrenza extra-UE. Per l’Italia la rilevanza è duplice: occupazionale e di politica industriale, dato che il settore degli elettrodomestici è parte storica della base produttiva nazionale.]
Fonte: https://www.reuters.com/business/electrolux-pauses-italy-restructuring-plan-2026-06-15/ ; https://www.globalbankingandfinance.com/electrolux-pauses-italy-restructuring-plan/ ; https://www.tradingview.com/news/reuters.com%2C2026%3Anewsml_L8N42N1RH%3A0-electrolux-pauses-italy-restructuring-plan/

La polizia italiana smantella una banca clandestina del narcotraffico
Il Guardian ha pubblicato il 15 giugno una notizia AFP da Roma sullo smantellamento di una banca clandestina usata da organizzazioni del narcotraffico. Secondo l’articolo, la struttura sarebbe stata basata a Prato e gestita dal 2021 da un cittadino cinese, operando come “broker globale” per trasferimenti virtuali di capitale tra Italia, Spagna, Francia, Germania, Belgio e Paesi Bassi. L’elemento centrale è operativo: il sistema avrebbe permesso il pagamento di partite di droga evitando il trasporto fisico di contanti e garantendo anonimato ai clienti. Le autorità stimano un volume annuo tra 80 e 100 milioni di euro per almeno tre anni. Tra i clienti indicati figurano organizzazioni albanesi del traffico di droga e gruppi mafiosi italiani. L’inchiesta comprende anche accuse collegate a riciclaggio, associazione criminale, traffico di droga e favoreggiamento dell’immigrazione irregolare. Sono state riportate 41 misure tra Italia e Spagna.]
Fonte: https://www.theguardian.com/world/2026/jun/15/italian-police-dismantle-illicit-bank-used-by-drug-traffickers-as-global-broker ; https://www.theguardian.com/world/2026/jun/15/all

Un motorino rubato nel 1984 torna al proprietario in Italia
Il Guardian ha raccontato il 15 giugno il caso di un Garelli grigio scuro rubato nel 1984 e restituito dopo 42 anni al proprietario, Antonio Smiglio, a Vado Ligure. La vicenda è minore sul piano politico, ma è una notizia internazionale centrata sull’Italia e pubblicata da una testata riconosciuta. Secondo l’articolo, la polizia di Volpiano, vicino a Torino, ha fermato un uomo di 64 anni alla guida del ciclomotore, risultato sospetto perché privo di targa. Il controllo del telaio e delle denunce storiche ha permesso di collegarlo al furto originario. Il conducente è stato accusato di possesso di bene rubato, senza essere identificato come autore del furto del 1984. Smiglio aveva acquistato il mezzo come regalo per i suoi sedici anni, usando risparmi da lavori in un bar. Il proprietario ha dichiarato l’intenzione di restaurarlo e tornare a usarlo lungo la costa ligure.]
Fonte: https://www.theguardian.com/world/2026/jun/15/stolen-moped-returned-to-owner-italy ; https://www.theguardian.com/world/2026/jun/15/all

L’aria sahariana porta temperature anomale anche in Italia
Il 15 giugno il Guardian ha pubblicato un “weather tracker” sull’arrivo di aria calda sahariana sull’Europa. L’Italia è citata tra i Paesi destinati a sperimentare temperature massime nell’ordine dei 30 gradi medi o medio-alti entro venerdì, insieme a Germania e Repubblica Ceca, con valori superiori di 9-13 gradi rispetto alla media climatica 1991-2020. L’articolo descrive la dinamica sinottica: prima l’aria calda investe Penisola iberica e Francia sud-occidentale, poi si sposta verso nord-est. La notizia non è italiana in senso stretto, ma l’Italia è parte del quadro climatico europeo trattato dal pezzo. Il contesto è rilevante per agricoltura, consumi energetici, salute pubblica e turismo. Le Monde, il 16 giugno, ha trattato la stessa fase di caldo anomalo concentrandosi sulla Francia, confermando il carattere eccezionale dell’episodio pre-estivo nell’Europa occidentale. Non risultano nel testo elementi sportivi o fonti istituzionali promozionali.
Fonte: https://www.theguardian.com/environment/2026/jun/15/weather-tracker-sahara-heatwave-temperatures-europe-australia ; https://www.lemonde.fr/en/environment/article/2026/06/16/france-braces-for-exceptional-second-heatwave-before-summer-begins_6754564_114.html

Confindustria chiede misure d’emergenza sulle rinnovabili italiane
Reuters ha pubblicato il 16 giugno una notizia sulla richiesta di Confindustria al governo Meloni di accelerare lo sviluppo delle energie rinnovabili. Il presidente Emanuele Orsini chiede un commissario speciale per sbloccare autorizzazioni ferme, che secondo l’associazione riguardano circa 4.000 progetti e 130 gigawatt di capacità. Il contesto è industriale ed energetico: Reuters sottolinea che l’Italia ha costi elettrici elevati anche perché il gas pesa per quasi metà della generazione elettrica, una quota molto superiore a quella di Francia e Spagna. L’articolo collega i prezzi dell’energia alla competitività manifatturiera, con il rischio di delocalizzazioni produttive. La notizia cita anche il nodo amministrativo: sovrapposizione di competenze tra livello centrale e locale e iter autorizzativi lenti. Viene richiamato inoltre il potenziale dell’eolico offshore, che secondo il settore potrebbe coprire circa il 7% della domanda italiana entro il 2030 se incentivi e autorizzazioni venissero sbloccati.]
Fonte: https://www.reuters.com/business/energy/italy-business-lobby-calls-emergency-action-boost-renewables-roll-out-2026-06-16/ ; https://www.aol.com/articles/italy-business-lobby-calls-emergency-131752000.html ; https://www.tradingview.com/news/reuters.com%2C2026%3Anewsml_L8N42O0QH%3A0-italy-business-lobby-calls-for-emergency-action-to-boost-renewables-roll-out/

Eni e Hera completano un hub ambientale da cento milioni a Ravenna
Il 16 giugno Reuters ha riferito che Eni e Hera hanno completato un hub ambientale da 100 milioni di euro a Ravenna. La notizia riguarda economia circolare, trattamento dei rifiuti industriali e riconversione ambientale di un sito italiano strategico. Le riprese internazionali precisano che il progetto si trova nell’area Ponticelle di Ravenna e include attività di trattamento rifiuti, biorecupero dei suoli, produzione solare e sistemi di accumulo con batterie a flusso al vanadio. La rilevanza per l’Italia è concreta: due grandi gruppi nazionali, uno energetico e uno dei servizi ambientali, investono in infrastrutture per gestione industriale dei rifiuti e transizione ecologica. L’articolo non presenta il progetto come comunicato aziendale, ma come notizia industriale sintetica, con dati economici verificabili. Il dossier si inserisce nel più ampio tema della capacità italiana di costruire filiere di circular economy, soprattutto in aree produttive dove bonifiche, energia e trattamento materiali sono interdipendenti.]
Fonte: https://www.reuters.com/business/energy/italys-eni-hera-complete-100-million-environmental-hub-ravenna-2026-06-16/ ; https://www.globalbankingandfinance.com/italys-eni-hera-complete-100-million-environmental-hub/ ; https://www.tradingview.com/news/reuters.com%2C2026%3Anewsml_L6N42O0S1%3A0-italy-s-eni-hera-complete-100-million-environmental-hub-in-ravenna/

Rai Way ed EI Towers prorogano i negoziati sulle torri TV
Il 16 giugno Reuters ha riportato che gli azionisti di Rai Way ed EI Towers hanno esteso al 30 giugno i negoziati per una possibile integrazione delle torri televisive. La notizia riguarda l’infrastruttura di broadcasting italiana, quindi un settore sensibile per media, telecomunicazioni e trasmissione del segnale televisivo. Secondo Reuters, le parti non hanno raggiunto un accordo entro la scadenza prevista e hanno scelto di prolungare le trattative. L’operazione, se conclusa, punterebbe alla creazione di un campione nazionale delle torri di trasmissione. Il tema è industriale ma anche regolatorio, perché tocca asset infrastrutturali usati per diffusione radiotelevisiva e servizi connessi. La copertura internazionale non segnala un fallimento del dossier, bensì una prosecuzione negoziale dopo il mancato rispetto della deadline iniziale. MarketScreener, riprendendo Reuters, conferma data, oggetto e nuova scadenza. La notizia è rilevante per il mercato italiano dei media e per la razionalizzazione delle infrastrutture.]
Fonte: https://www.reuters.com/business/italys-rai-way-ei-towers-shareholders-extend-talks-over-tv-towers-tie-up-2026-06-16/ ; https://www.marketscreener.com/news/italy-s-rai-way-ei-towers-shareholders-extend-talks-over-tv-tower-tie-up-ce7f5cdfd888f220 ; https://www.marketscreener.com/news/rai-way-ei-towers-extend-talks-over-tv-tower-tie-up-to-end-june-ce7f5cdfd981f72d

L’Italia arresta sette persone per sabotaggi ferroviari anarchici
Il 16 giugno Reuters ha riferito che la polizia italiana ha arrestato sette persone accusate di far parte di una rete militante anarchica collegata a sabotaggi ferroviari. Cinque persone sono state mandate in carcere e due agli arresti domiciliari. Le accuse citate includono associazione con finalità di terrorismo e sovversione. La notizia richiama un attacco del 14 febbraio contro la linea ad alta velocità Roma-Firenze, avvenuto durante le Olimpiadi invernali, con ordigni artigianali, danni stimati in 455.000 euro e ritardi superiori a un’ora. Reuters cita anche un attacco simultaneo sulla Roma-Napoli e rivendicazioni online. L’indagine descrive un gruppo basato a Roma con collegamenti a Bologna, Milano e Napoli, oltre a perquisizioni e possibili legami con altre azioni contro infrastrutture energetiche. Giorgia Meloni ha accolto favorevolmente l’operazione. La notizia non è sportiva: le Olimpiadi sono solo il contesto temporale di sicurezza nazionale.]
Fonte: https://www.reuters.com/world/italy-arrests-seven-over-anarchist-network-linked-winter-olympics-rail-sabotage-2026-06-16/ ; https://www.straitstimes.com/world/europe/italy-arrests-seven-over-anarchist-network-linked-to-winter-olympics-rail-sabotage ; https://www.hindustantimes.com/world-news/italy-arrests-seven-over-anarchist-network-linked-to-winter-olympics-rail-sabotage-101781618142877.html

Milano indaga autisti di tram per immagini CCTV di passeggere
Reuters ha pubblicato il 16 giugno una notizia sull’indagine della procura di Milano riguardante un gruppo WhatsApp di circa dodici autisti di tram. Secondo l’articolo, nel gruppo sarebbero state condivise immagini di passeggere riprese da telecamere di sicurezza di bordo, accompagnate da commenti sessisti. L’ipotesi investigativa citata è accesso informatico non autorizzato. La vicenda è emersa dopo che una donna ha visto un conducente fuori servizio consultare la chat, ha fotografato lo schermo e ha diffuso il caso tramite un’influencer. ATM ha aperto un’indagine interna; la polizia ha eseguito perquisizioni e sequestrato dispositivi. Il Guardian, il 17 giugno, ha aggiunto che alcuni autisti sono stati sospesi e che almeno un dipendente ATM sarebbe indagato. L’associazione Codacons si è costituita nella denuncia. La notizia ha rilievo per privacy, sicurezza dei sistemi CCTV, governance aziendale e cultura del lavoro nei servizi pubblici locali.]
Fonte: https://www.reuters.com/world/milan-prosecutors-probe-tram-drivers-chat-over-cctv-images-female-passengers-2026-06-16/ ; https://www.theguardian.com/world/2026/jun/17/milan-tram-drivers-used-whatsapp-for-sexist-chat-about-female-passengers ; https://www.straitstimes.com/world/europe/milan-prosecutors-probe-tram-drivers-chat-over-cctv-images-of-female-passengers

Un nuovo partito di estrema destra supera la Lega nei sondaggi
Il 18 giugno Reuters ha scritto che Futuro Nazionale, nuovo partito di estrema destra fondato da Roberto Vannacci e da parlamentari usciti dalla Lega, ha superato per la prima volta la Lega in un sondaggio YouTrend. Il dato citato è 5,9% contro 5,8%. La notizia è politicamente rilevante perché riguarda gli equilibri interni alla destra italiana prima delle elezioni previste nel 2027. Reuters osserva che il partito è esterno alla coalizione di governo e può complicare la strategia di Giorgia Meloni, mentre Fratelli d’Italia resta al 27,8% e il Partito Democratico al 22,2%. Fortune, con un articolo AP del 15 giugno, aveva già contestualizzato la figura di Vannacci e la sua capacità di intercettare segmenti radicali dell’elettorato di destra. La notizia è una fotografia di opinione pubblica, non un risultato elettorale: va quindi letta come indicatore politico, non come fatto consolidato di sistema.]
Fonte: https://www.reuters.com/world/italys-emerging-far-right-party-overtakes-league-first-time-poll-shows-2026-06-18/ ; https://fortune.com/2026/06/15/vannacci-italy-right-meloni-coalition-2027-election-il-generale/ ; https://www.globalbankingandfinance.com/italys-emerging-far-right-party-overtakes-league-first-time/

Di <a href="https://www.telepress.news/author/sara-giudice/" target="_self">Sara Giudice</a>

Di Sara Giudice

Nata e cresciuta a Milano, laureata in Relazioni Internazionali, dal 2021 scrivo per Telepress, dove racconto di cultura, arti in ogni loro forma, lifestyle e attualità, dedicandomi con entusiasmo alla sezione New Video. Il mio percorso di sei anni nell’editoria, subito dopo gli studi, orienta la mia attenzione verso tutto ciò che ruota attorno al mondo del libro, dell’arte e della cultura contemporanea.