Generic selectors
Exact matches only
Search in title
Search in content
Post Type Selectors
Generic selectors
Exact matches only
Search in title
Search in content
Post Type Selectors

13 Luglio 2026 | Ambiente, Attualità

Spicca il volo il primo corso di birdwatching d’Italia che utilizza l’AI

Tra valli e lagune costiere dell’Alto Adriatico, prende il via la scuola dedicata all’osservazione degli uccelli. Con l’Intelligenza Artificiale sarà possibile il riconoscimento automatico delle specie.

A Comacchio, nel Parco del Delta del Po, nasce la prima scuola di birdwatching in Italia. Non è solo il primo corso nel nostro Paese, ma è anche una iniziativa con un alto tasso di innovazione: il progetto prevede l’utilizzo dell’Intelligenza Artificiale per il riconoscimento automatico degli uccelli attraverso la tecnologia AX Visio.

Il Parco del Delta del Po Emilia Romagna

Il parco dell’Emilia Romagna è una delle principali aree europee per la conservazione e l’osservazione dell’avifauna. Nel Delta del Po emiliano-romagnolo sono state osservate quasi 350 specie di uccelli negli ultimi 50 anni, con circa 150 nidificanti e oltre 170 svernanti*. L’area è Riserva della Biosfera Unesco e comprende numerose zone umide riconosciute di importanza internazionale dalla Convenzione di Ramsar.

Valli salmastre, lagune, canneti e pinete rendono il territorio un laboratorio naturale a cielo aperto in cui vivono in armonia specie come fenicottero maggiore, spatola, cavaliere d’Italia, avocetta, fraticello e airone rosso. Luoghi come le Valli di Comacchio e l’Argine degli Angeli rappresentano contesti privilegiati per l’osservazione.

Come è strutturato il corso

Il percorso di formazione comprende corsi base gratuiti dedicati all’identificazione degli uccelli (specie, forma, proporzioni, colorazione), all’uso di strumenti digitali come eBird e al riconoscimento dei canti. I corsi avanzati a pagamento approfondiscono ecologia, migrazioni, tecniche di identificazione in diversi habitat e bioacustica.

Sarà inoltre possibile realizzare dal vivo sketchbook naturalistici dedicati agli uccelli e ai paesaggi, imparando a osservare attraverso il binocolo e a tradurre quanto osservato in disegni e acquerelli. Sono previsti, infine, moduli specialistici su specie difficili e su altri gruppi della biodiversità, come farfalle e libellule. I corsi sono disponibili in presenza e personalizzati.

Diverse le opportunità professionali che possono svilupparsi: tra queste, il ruolo di guida naturalistica o birdwatching guide, operatore nel turismo sostenibile, educatore o divulgatore ambientale, fino alla partecipazione a progetti di ricerca e citizen science. Il percorso favorisce inoltre l’ingresso in una rete attiva di professionisti, enti e realtà impegnate nella tutela della natura, coniugando formazione scientifica, divulgazione e turismo sostenibile.

Numeri sul birdwatching in Italia

Oggi in Italia il birdwatching coinvolge tra 120 mila e 240 mila praticanti, secondo stime di Ispra, Federparchi, BirdLife Italia. Il turismo legato a questa attività genera un mercato stimato in circa 280 milioni di euro, con prospettive di crescita nei prossimi anni, e un indotto complessivo che supera il miliardo di euro.

Il corso è promosso dal Parco del Delta del Po e da Swarovski Optik Italia, azienda leader mondiale nei prodotti per il birdwatching, con il patrocinio di EBN Italia, la principale associazione italiana senza fini di lucro dedicata alla promozione e diffusione del birdwatching e della conservazione dell’ornitofauna.

Per maggiori informazioni: birdwatchingschoolparcodeltapo.it

*Fonte: Parco del Delta del Po Emilia-Romagna; ISPRA – dati faunistici regionali

Di <a href="https://www.telepress.news/author/valentina-colombo/" target="_self">Valentina Colombo</a>

Di Valentina Colombo

Sono una giornalista e scrivo per Telepress principalmente su temi legati all’attualità, all’ambiente, al food e alla disinformazione. Come è facilmente intuibile dal mio cognome, sono nata e cresciuta a Milano dove tuttora risiedo. Dopo la laurea in Scienze della Comunicazione all’Università Iulm è cominciato un po’ di anni fa il mio percorso nel mondo dei media, del giornalismo e dell’ufficio stampa. E la mia storia d’amore con la scrittura e la comunicazione continua e resiste al tempo.