Inaugurata il 3 luglio al Regent Street Cinema di Londra, ha chiuso nei giorni scorsi l’esposizione sviluppata nell’ambito del progetto di ricerca Women in Italian Film Production: Industrial Histories and Gendered Labour, ideato da Warwick e Oxford Brookes University, in collaborazione con Fondazione Cineteca di Bologna e sostenuto da Arts and Humanities Research Council.
Above and Below The Line ha voluto rendere omaggio ad alcune donne che hanno lavorato in vari settori dell’industria cinematografica nazionale. Molte le donne che hanno lavorato nell’industria cinematografica italiana del dopoguerra, dove hanno ricoperto tanti ruoli: segretaria di edizione, montatrice, assistente alla regia, costumista, parrucchiera e truccatrice.
Tra queste cinque le figure femminili che hanno plasmato il cinema italiano del dopoguerra: Suso Cecchi d’Amico, sceneggiatrice; Cecilia Mangini, regista documentarista; Mara Blasetti, direttrice di produzione e aiuto regista; Isa Bartalini, aiuto regista; Anna Gruber, segretaria di edizione.

