Generic selectors
Exact matches only
Search in title
Search in content
Post Type Selectors
Generic selectors
Exact matches only
Search in title
Search in content
Post Type Selectors

27 Marzo 2013 | Attualità

Cambiano le voci dei Simpson, e i fan protestano

Cresce la protesta in rete contro i nuovi doppiatori della serie tv in onda su Fox e Italia 1. In particolare due delle voci storiche del cartoon, Ilaria Stagni (Bart) e Liù Bosisio (Marge), non hanno rinnovato il contratto e sono state rimpiazzate.

Cresce la protesta in rete contro i nuovi doppiatori dei Simpson , la serie tv in onda su Fox e Italia 1. In particolare due delle voci storiche del cartoon , Ilaria Stagni (Bart) e Liù Bosisio (Marge), non hanno rinnovato il contratto con Mediaset e 20th Century Fox e sono state rimpiazzate da Gaia Bolognesi (nuova voce di Bart) e Sonia Scotti (nuova voce di Marge). Ma i fan italiani non sembra aver gradito la novità, anche perché tutto suona un po’ diverso. Ecco allora spuntare i primi gruppi su Facebook che chiamano alla mobilitazione con e-mail di protesta e anche un flashmob da eseguire davanti alle sedi Sky e Mediaset ” per cercare di far ritornare tutto come prima” .

Leggi anche:

fontana-Marthesan

La fontana di Trevi diventa a pagamento

Due euro a testa per i non residenti a Roma che si vogliono avvicinare al celeberrimo monumento. Immortalato da La Dolce Vita di Fellini, riceve ogni anno la visita di milioni di turisti

Niscemi

L’Italia sui giornali del mondo: 26 -30 gennaio 2026

Nella settimana osservata, la copertura estera sull’Italia si è concentrata su tre blocchi: sicurezza e grandi eventi (polemica sulla presenza di agenti ICE USA alle Olimpiadi Milano-Cortina e definizione dei limiti operativi), emergenze e protezione civile (tempesta/ciclone Harry con frana a Niscemi, evacuazioni, stato di emergenza e stime dei danni), e migrazioni nel Mediterraneo (naufragi durante il maltempo, dispersi e dibattito su ricerca-soccorso e gestione UE).

luggage-tookapic

Cresce il turismo spagnolo in Italia

Aumenta il flusso di persone che dalla penisola iberica parte per visitare quella italiana