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14 Luglio 2021 | Attualità

Campioni d’Europa, come hanno festeggiato la vittoria gli italiani

Campioni d’Europa. l’Italia conquista il trofeo itinerante. Sconfitta la favorita Inghilterra nonché nazionale ospitante della finale. Nelle strade di tutte le città italiane sono esplosi i festeggiamenti per la vittoria di una competizione europea che mancava dal 1968 quando ad alzare la coppa fu Giacinto Facchetti.

 

Campioni d’Europa: al via i festeggiamenti

Nelle vie e nelle piazze italiane hanno impazzato fiumane di persone. Un tripudio azzurro che ha risvegliato il patriottismo nei cuori dei cittadini che ancora si riprendono dalla pandemia . Fumogeni, bandiere, petardi e fuochi d’artificio hanno colorato le città del Belpaese. Ma c’è chi ha pensato non fosse abbastanza e quindi via con i trattori ricolmi di gente inebriata da alcol e gioia. Tuffi nelle fontane e nei navigli. Circolazione bloccata ovunque e forze dell’ordine sempre all’erta. Grandi abbracci e qualche lacrima, volti ancora increduli ma pieni di allegria.

Anche alcuni episodi spiacevoli

Purtroppo però come spesso accade durante questi momenti di estrema euforia si sono verificati anche episodi spiacevoli. Oltre ai numerosi interventi del 118 per persone che hanno esagerato con gli alcolici anche alcuni feriti per accoltellamenti e scoppi di petardi. Vandalismi e risse che poco centrano con la felicità di una vittoria. A Milano le persone contuse sono 15 di cui tre gravi. I festeggiamenti sono stati occasione inoltre di furti e incidenti stradali. Insomma, come prevedibile la contentezza in alcuni casi ha preso una piega negativa che niente ha a che vedere con i sani festeggiamenti di un popolo in festa.

Gli italiani tornano a festeggiare dopo 15 anni

L’ultimo trofeo internazionale alzato dalla nazionale italiana risale al celebre mondiale 2006 in Germania. La squadra di Lippi grazie a campioni del calibro di Cannavaro, Totti, Nesta, Pirlo e l’eroe Grosso portò a casa la coppa ai danni della Francia favorita allora com’era favorita questa volta a detta di tutti gli addetti ai lavori. Ma il calcio è strano e le sorprese non smettono mai di stupire.

 

di Alessandro Bonsi

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©-Todd-Rosenberg-Photography-courtesy-of-riccardomutimusic.com_

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