Generic selectors
Exact matches only
Search in title
Search in content
Post Type Selectors
Generic selectors
Exact matches only
Search in title
Search in content
Post Type Selectors

8 Maggio 2013 | Attualità

Clusit: l’Italia a rischio pirati

Il Clusit , l’associazione italiana per la sicurezza informatica, nel suo rapporto 2013 scrive che nel nostro paese appena il 2% della popolazione “ dichiara di avere piena consapevolezza dei rischi informatici e di prendere contromisure” . Aggiunge che “ usiamo tanto e male le tecnologie, il che ci espone a rischi enormi” . Non a caso l’Italia è al settimo posto nel mondo per la quantità di software illegali generati e spesso i cybercriminali non devono elaborare tecniche troppo raffinate per incastrarci nella loro rete: più di una volta documenti riservati sono stati pubblicati online assieme a pericolosi virus. Chiunque li visualizzava, veniva contagiato e i suoi dati ben visibili ai pirati. Per quanto le minacce si possano evolvere, c’è qualcosa che non cambia mai: la  nostra ingenuità, da sempre l’alleato numero uno di qualsiasi hacker.

Guarda anche:

old-books-jarmoluk

Archivi di Stato, la parte virtuosa del Ministero della Cultura

Dopo il dibattito sui fondi per il Cinema recuperati, il MiC esce con dati molto positivi sull'utilizzo dei fondi per l'attività archivistica A cavallo fra il 2025 e il 2026 il Ministero italiano...

A Gorizia si passeggia nella galleria Led più grande d’Europa

Inaugurato il progetto di Digital art gallery realizzato con l’AI. In mostra, nel tunnel lungo più di 300 metri, l’opera dell’artista di fama mondiale Refik Anadol. A Gorizia è stata inaugurata...

L’Italia sui giornali del mondo: 5-9 gennaio 2026

Sciopero nazionale aeroporti e compagnie aeree del 9 gennaio paralizza i voli italiani Il venerdì 9 gennaio 2026 l'Italia affronta il primo grande sciopero dell'anno nel settore del trasporto aereo,...