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13 Marzo 2026 | Attualità

Hollywood ospita il cinema italiano: torna il Los Angeles, Italia Festival

Dal 2006 il festival porta il cinema italiano a Hollywood. Dal 8 al 14 marzo 2026 anteprime, tributi e nuovi autori.

Dal 2006 il festival porta il cinema italiano a Hollywood. Dal 8 al 14 marzo 2026 anteprime, tributi e nuovi autori.

Il Los Angeles, Italia – Film, Fashion and Art Festival torna a Hollywood dall’8 al 14 marzo 2026. La 21ª edizione si svolge al TCL Chinese Theatre, nel cuore dell’industria cinematografica statunitense. Il calendario coincide con la settimana che precede la cerimonia degli Academy Awards. Una scelta strategica. Hollywood diventa il punto di convergenza dell’industria globale del cinema. 

Il festival nasce nel 2006 su iniziativa dell’Istituto Capri nel Mondo. L’obiettivo consiste nel promuovere il cinema italiano negli Stati Uniti e creare un ponte stabile tra produzione europea e sistema hollywoodiano. Il progetto integra cinema, moda, arte, musica e industria creativa. Il modello segue una logica di diplomazia culturale e promozione industriale del Made in Italy. 

In vent’anni il festival ha costruito una piattaforma internazionale per anteprime, incontri professionali e retrospettive dedicate ai protagonisti del cinema italiano e italo-americano. Tutte le proiezioni sono aperte al pubblico e collocate nel circuito culturale della stagione degli Oscar. 

L’edizione 2026 propone un programma centrato su nuove produzioni e tributi alla storia del cinema italiano. Tra i titoli presentati figurano “The American Backyard” di Pupi Avati, introdotto dal regista, e “Get Help” di Tiziano Russo. Il festival ospita anche Marco Bellocchio, presente con il progetto “May I Say: Chapter 2”. Una retrospettiva speciale è dedicata al film “La Chimera” di Alice Rohrwacher, con un tributo all’attrice Isabella Rossellini

Il programma include inoltre proiezioni di opere di Lorenzo MandelliMarcella PiccininiAndrea Bernardini e Sebastiano Casella, oltre al documentario “Daniel Pennac: ho visto Maradona!” diretto da Ximo Solano. La sezione “Honoring the Italian Masters” rende omaggio alla tradizione cinematografica italiana con proiezioni e incontri con registi, produttori e interpreti. 

Tra gli artisti e professionisti presenti figurano personalità del cinema e delle arti visive come Paolo SorrentinoEnrico Casarosa, il costumista Massimo Cantini Parrini, insieme ad attori e creativi italiani attivi tra Europa e Stati Uniti. 

Il festival si chiuderà il 14 marzo  con la proiezione speciale del documentario “Two Billion Hearts”, dedicato alla Coppa del Mondo FIFA USA 1994, narrato dall’attore Liev Schreiber. Un evento che unisce cinema, sport e memoria culturale. 

In un contesto dominato dalla stagione dei premi, Los Angeles, Italia ha lo scopo di presentare il cinema italiano di sostenero e di far emergere la poetica italiana nel racconto cinematografico. Diversissimo per temi e scelte stilistiche da sempre il mondo dei grandi maestri italiani ha influenzato il mondo del cinema  americano in un dialogo reciproco e sempre aperto e in evoluzione. 

Di <a href="https://www.telepress.news/author/sara-giudice/" target="_self">Sara Giudice</a>

Di Sara Giudice

Nata e cresciuta a Milano, laureata in Relazioni Internazionali, dal 2021 scrivo per Telepress, dove racconto di cultura, arti in ogni loro forma, lifestyle e attualità, dedicandomi con entusiasmo alla sezione New Video. Il mio percorso di sei anni nell’editoria, subito dopo gli studi, orienta la mia attenzione verso tutto ciò che ruota attorno al mondo del libro, dell’arte e della cultura contemporanea.