Generic selectors
Exact matches only
Search in title
Search in content
Post Type Selectors
Generic selectors
Exact matches only
Search in title
Search in content
Post Type Selectors

13 Maggio 2013 | Attualità

Iron Man 3 strega gli Stati Uniti

Continua la corsa di Iron Man 3 al botteghino americano. Il film tratto dal fumetto della Marvel ha collezionato altri 72 milioni di dollari nel fine settimana appena concluso, arrivando così a 284 milioni complessivi solo negli Usa. Nel mondo si avvicina quota un miliardo di dollari.

Continua la corsa di Iron Man 3 al botteghino americano. Il film tratto dal fumetto della Marvel ha collezionato altri 72 milioni di dollari nel fine settimana appena concluso, arrivando così a 284 milioni complessivi solo negli Usa.  L’obiettivo dichiarato è superare quota 300 milioni d’incasso Oltreoceano , per poi rimpinguare il bottino con i guadagni esteri. La pellicola con Robert Downey Jr. si appresta a divenire uno dei più grandi successi dell’anno e già sfiora il miliardo di dollari di introiti sus cala globale, senza considerare il merchandising. Iron Man 3 è già entrato nella classifica dei film che hanno incassato di più negli Stati Uniti. La graduatoria è guidata da The Avengers , a quota 623 milioni di dollari, seguito dai tre episodi di Spider-man. I fumetti piacciono anche su grande schermo. 

Leggi anche:

Locandina Giulio Regeni

Un film su Giulio Regeni a 10 anni dal suo omicidio

Il documentario "Giulio Regeni – Tutto il male del mondo" ricostruisce la vicenda giudiziaria e politica seguita all'uccisione del ricercatore italiano A dieci anni dall’omicidio di Giulio Regeni,...
Caparezza

Musica italiana 2025: tra ritorno al supporto e consolidamento indie

“Orbit Orbit” è il disco fisico più venduto in Italia nel 2025 secondo le classifiche FIMI/NIQ. Grande fermento nel comparto della musica indipendente Il 2025 si è chiuso come un anno di forte...

“Effetto Batman” nella metro di Milano: un supereroe che ci fa comportare meglio con gli altri

Nel traffico sotterraneo di Milano, tra auricolari, schermi e sguardi persi nel vuoto, è bastato un Batman in carne e ossa per cambiare – e di molto – il comportamento dei passeggeri. Un uomo vestito da Cavaliere Oscuro è salito sui vagoni della metropolitana non per inseguire criminali, ma per partecipare a un esperimento di psicologia sociale firmato dall’Università Cattolica del Sacro Cuore e pubblicato sulla rivista npj Mental Health Research, del gruppo Nature.