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25 Maggio 2006 | Attualità

SIR BERNERS-LEE CHIEDE INTERNET LIBERO

Il direttore del World Wide Web Consortium, Sir Tim Berners-Lee, ha fatto un appello affinché internet rimanga uno spazio libero e neutrale. Negli Stati Uniti c’è la tendenza a far pagare per i differenti livelli di accesso alla rete. Con l’appoggio di compagnie come Microsoft e Google il direttore si auspica un modello aperto di […]

Il direttore del World Wide Web Consortium, Sir Tim Berners-Lee, ha fatto un appello affinché internet rimanga uno spazio libero e neutrale. Negli Stati Uniti c’è la tendenza a far pagare per i differenti livelli di accesso alla rete. Con l’appoggio di compagnie come Microsoft e Google il direttore si auspica un modello aperto di internet dove chiunque abbia lo stesso livello di accesso e tutti i dati siano trattati allo stesso modo.

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La notizia di maggiore risonanza è stata la liberazione di due cittadini italiani detenuti in Venezuela. C’è anche lo strano caso dell’anmalia di decessi a Castiglion Fiorentino riportato da Eurasia Daily.  Buona copertura del vertice tra Giorgia Meloni e Sanae Takaichi a Tokyo, con l’elevazione delle relazioni bilaterali a “partnership strategica speciale”. Del referendum sulla riforma della giustizia c’è stata copertura in Europa e America Latina. In ambito giudiziario, il non luogo a procedere per Chiara Ferragni ha dominato i media germanofoni.