“Il Duomo appartiene a Milano e ai suoi cittadini, vogliamo che ogni cittadino senta il Duomo come una casa aperta, un luogo vivo di bellezza, memoria e spiritualità”. Con queste parole Fedele Confalonieri, presidente della Veneranda Fabbrica del Duomo, ha presentato Milano al Duomo, l’iniziativa promossa insieme al Capitolo Metropolitano di Milano.
Il progetto prevede un calendario di giornate ad accesso gratuito alla Cattedrale e al Museo che le sta di fronte, e arriva subito dopo la rimozione delle impalcature che per diciotto anni hanno occupato l’esterno e parte dell’interno della chiesa.
Le date scelte coincidono con le ricorrenze della tradizione religiosa e civile della città. Nel 2026 sono il 16 ottobre, anniversario del primo regolamento della Veneranda Fabbrica del Duomo, che risale al 1387, e il 4 novembre, giorno di San Carlo. Nel 2027 saranno il 2 febbraio, festa della Presentazione del Signore, e il 18 marzo, anniversario delle Cinque Giornate di Milano.
A questi appuntamenti se ne aggiunge uno con cadenza fissa: dal 27 settembre 2026 il Museo del Duomo sarà accessibile gratuitamente ogni ultima domenica del mese, salvo variazioni.
Durante le giornate di apertura sono previste visite guidate gratuite condotte da guide esperte, che daranno accesso anche ad ambienti del Complesso Monumentale normalmente chiusi al pubblico. Una parte del programma è dedicata alle famiglie e ai ragazzi, con laboratori e percorsi pensati per loro.
L’attenzione all’accessibilità attraversa l’intero calendario. Diversi appuntamenti adottano il metodo DescriVedendo, che sfrutta le potenzialità evocative del linguaggio per rendere fruibili le opere d’arte visiva e i percorsi museali a chi vede poco o non vede affatto. Altri si svolgono in Lingua dei Segni.
Le iniziative sono aperte a tutti fino a esaurimento posti, con prenotazione obbligatoria: ogni prenotazione è nominale e consente di riservare al massimo due posti, fino a un limite di tre prenotazioni al giorno. Chi non ha prenotato può verificare la disponibilità di posti in biglietteria il giorno stesso, senza però alcuna garanzia.

