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31 Ottobre 2026 | Attualità

Osterie d’Italia 2027: Slow Food premia 335 locali

La nuova edizione della guida recensisce quasi 2000 indirizzi in tutta Italia. La Campania conquista 34 Chiocciole, davanti al Piemonte. 
Osterie d'Italia Slow Food - dettaglio della copertina

Sono 335 le osterie premiate con la Chiocciola nella guida Osterie d’Italia 2027 di Slow Food, presentata il 19 ottobre a Torino e ora disponibile in libreria. La trentasettesima edizione raccoglie 1.952 locali, selezionati per la cucina legata al territorio, la qualità degli ingredienti e l’accoglienza. La Chiocciola è il massimo riconoscimento della guida e viene assegnata ai ristoratori (in questo caso bisognerebbe dire agli “osti”) che, secondo i curatori, interpretano al meglio i valori di Slow Food attraverso la proposta gastronomica, l’ambiente e il rapporto con le tradizioni locali.

Campania prima per Chiocciole

La Campania guida la classifica regionale con 34 Chiocciole, seguita dal Piemonte con 31. Al terzo posto, a pari merito con 26 riconoscimenti ciascuna, si trovano Emilia-Romagna, Toscana e Puglia. Cambia invece la graduatoria se si considerano tutti i locali recensiti, indipendentemente dai premi. In questo caso è il Piemonte, con 169 indirizzi, a occupare la prima posizione, seguito dalla Toscana con 158 e dalla Campania con 155.

La selezione comprende non soltanto osterie e trattorie, ma anche agriturismi, enoteche con cucina e ristoranti che mantengono un legame con le produzioni e le ricette del territorio. Alla realizzazione della guida hanno collaborato oltre 250 collaboratori distribuiti in tutta Italia: le recensioni, infatti, hanno bisogno di assaggi, degustazioni, chiacchiere e osservazioni dal vivo.

I premi speciali e le novità

Tra i riconoscimenti assegnati durante la presentazione figura quello di Oste dell’anno a Maria Dadomo Campanini, della Trattoria Campanini di Busseto, in provincia di Parma. Il premio Novità dell’anno è andato a Martina Russi del ristorante Radici di Vico del Gargano, mentre Carolina Vio dell’OrtOsteria da Renè di Albenga ha ricevuto il riconoscimento dedicato ai giovani. Una menzione speciale della Federazione italiana pubblici esercizi è stata attribuita alla Trattoria da Amerigo 1934, a Savigno, nel comune di Valsamoggia, in provincia di Bologna. Il locale è presente nella guida fin dalla prima edizione del 1990.

Accanto alle Chiocciole, Slow Food ha assegnato 627 riconoscimenti Bottiglia, per la selezione dei vini, e 228 Bere Bene, dedicati alla qualità e alla varietà delle altre bevande. Sono inoltre segnalati 175 Locali Quotidiani, indirizzi pensati per una ristorazione più semplice e informale: per quando non hai voglia di cucinare ma non vuoi spendere un patrimonio. Finalmentesono stati messi insieme agli altri nell’elenco per regioni, anziché nell’appendice.

Tra le novità editoriali torna la sezione «Ho voglia di… Lo trovo a…», già presente nella prima edizione della guida. Si tratta di un indice che permette di cercare i locali a partire dai piatti della tradizione, dall’abbacchio alla brovada, fino alle diverse preparazioni regionali del coniglio.

La guida, curata da Carlo Bogliotti, conta **1.020 pagine** e costa 24,90 euro. L’app *Osterie d’Italia* viene aggiornata con i nuovi contenuti il 3 novembre 2026, sia in italiano sia in inglese.

Di <a href="https://www.telepress.news/author/daniela-faggion/" target="_self">Daniela Faggion</a>

Di Daniela Faggion

Emiliana di nascita, non ho ancora deciso dove mi piacerebbe mettere radici: nel frattempo sto in prestito a Milano dal 2000. Giornalista pubblicista dal 2003 e professionista dal 2006, ho lavorato per diversi media e pubblicato due libri. Scrivo per Telepress dal 2022 e mi occupo di attualità, scienze, ambiente, ed enogastronomia, sempre per raccontare l'Italia vista dal mondo e l'Italia in giro per il mondo.