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20 Novembre 2022 | Attualità

Il prossimo salto all’estero dei Måneskin passa dai Grammy

Damiano David, Victoria De Angelis, Thomas Raggi, Ethan Torchio sono candidati nella categoria Best New Artist per gli Oscar della musica. Nel frattempo, incassano il premio per la migliore canzone rock agli American Music Awards con ‘Beggin’ e il loro tour negli Stati Uniti continua a fare il tutto esaurito.

Freschi di passerella in reggicalze agli American Music Awards, dove la loro Beggin ha vinto il premio per la miglior canzone rock, i Måneskin aspettano il prossimo giorno della verità: in agenda hanno già segnato infatti il prossimo 5 febbraio, quando a Los Angeles verranno aperte le buste con i vincitori dei Grammy 2023. Allora si saprà se gli italiani partiti da Monteverde, a Roma, avranno avuto la meglio su Omar Apollo, Wet Leg, Latto, Domi & JD Beck, Anitta, Molly Tuttle, Muni Long, Samara Joy e Tobe Nwigwe, al momento in lizza con loro per il premio Best New Artist.

Italians do it better… again!

Non è la prima volta che un italiano viene candidato ai Grammy, né sarebbe il primo degli ambitissimi premi statunitensi della musica a raggiungere l’Italia. Pavarotti ricevette una sfilza di candidature e vinse 6 grammofoni dorati, seguito a ruota (in tutt’altro genere) da Giorgio Moroder. E poi Domenico Modugno con Nel Blu Dipinto di Blu e Laura Pausini, categoria Latin. Tralasciandone altri, è comunque la prima volta che l’Italia viene nominata per il Best New Artist. Le dinamiche di questi premi sono spesso guidate da criteri “politici”, ma nessuno degli altri contendenti può vantare il successo ottenuto dalla band romana nei due anni passati (e che anni, poi! con i live a singhiozzo un po’ ovunque). Oltre al riconoscimento agli American Music Awards appena incassato, un anno fa i Måneskin sono stati premiati come miglior gruppo rock agli Mtv Ema di Budapest. Nessun artista italiano prima di loro era mai stato candidato o premiato in una categoria internazionale dei riconoscimenti di Mtv. Un precedente di ottimo auspicio.

Italian Fluid Rock

Victoria, Thomas, Ethan e David non sono più esordienti da un pezzo, almeno non in Italia… ma nemmeno negli Stati Uniti, dove avevano già calcato – fra gli altri – il palco dei Rolling Stones come gruppo spalla e il palco del prestigioso Coachella Festival, in California, mentre continua un tour da tutto esaurito proprio in America. Piacciano o non piacciano, originali o meno, i Måneskin sono davvero un unicum nel panorama musicale italiano: perché cantano principalmente (e bene) in inglese e perché fanno sventolare il tricolore a ritmo di rock, non di musica melodica, pestando duro sugli strumenti e surfando con grande dimestichezza su fluidità e (un po’ di) trasgressione. Certo, non hanno ancora i milioni di dischi venduti di colleghi più affermati fuori dai confini, ma sono fra i pochi a essersi affermati senza passare per il mercato latino. E sono giovani e “affamati”. In bocca al lupo!

di Daniela Faggion

I Måneskin - PH. dal profilo Instagram @maneskinofficial

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