Generic selectors
Exact matches only
Search in title
Search in content
Post Type Selectors
Generic selectors
Exact matches only
Search in title
Search in content
Post Type Selectors

Orchestra del Mare

Il suono delle barche migranti

Dalle traversate della disperazione a un palco da concerto. È questa la trasformazione al centro di “Un viaggio di ritorno”, l’appuntamento che venerdì 13 febbraio 2026 alle 20 porta l’Orchestra del Mare all’Auditorium Parco della Musica...
Samsung, la più venduta al mondo

Samsung, la più venduta al mondo

Per la prima volta in 14 anni Nokia non sarà più l'azienda al top nella classifica dei principali produttori mondiali di terminali mobile . Nel corso del 2012, infatti, la coreana Samsung è stata...

Tregua tra Samsung e Apple, anche in Italia

Tregua tra Samsung e Apple, anche in Italia

Samsung ha ritirato le denunce contro Apple depositate presso i tribunali italiani . La compagnia sudcoreana rinuncia così alla richiesta del blocco delle vendite dei prodotti della Mela in Italia,...

The Voice, la giuria è pronta

The Voice, la giuria è pronta

Noemi, Raffaella Carrà, Riccardo Cocciante e Piero Pelù sono i quattro giudici della prima edizione italiana di The Voice . Il talent show prenderà il via su Rai 2 a febbraio , probabilmente dopo il...

Disinformational

Un giovane su due chiede aiuto all’IA per amore, salute e benessere mentale. Il 66% vede il web come luogo di violenza ‘normalizzata’

Secondo l’Osservatorio Indifesa 2026 di Terre des Hommes, 1 ragazzo su 2 under 26 si è rivolto a strumenti di intelligenza artificiale per affrontare problemi sentimentali, dubbi di salute o difficoltà psicologiche, cercando un supporto immediato e neutrale. Il report, diffuso in previsione della Giornata contro il bullismo (7 febbraio) e del Safer Internet Day (10 febbraio), mostra però anche l’altra faccia del digitale: oltre il 50% dei giovani dichiara di aver subito almeno un episodio di violenza, online o offline, mentre il 66% percepisce il web come un luogo in cui violenza e odio sono ormai normalizzati, con le ragazze e le persone non binarie più esposte ai rischi di cyberbullismo, revenge porn e controllo digitale nelle relazioni.