Vince soldi in tv, i sindacati li rivendicano
Vince 60mila euro al programma tv Affari Tuoi , ma prima di poter godere del tanto sognato premio, sono arrivate rivendicazioni dagli operai dell'azienda tessile Mabro . La vincitrice del gioco dei...
Asta record per il Libro delle Ore
Uno dei capolavori della miniatura rinascimentale, il Libro delle Ore appartenuto alla famiglia Rothschild verrà messo all'asta da Christie's mercoledì 29 gennaio. Conosciuto dai bibliofili come The...
Il jazz di Whiplash conquista il Sundance
Cala il sipario sul Sundance Festival 2014, che ha visto trionfare Wiplash , film girato dal 28enne Damien Chazelle che racconta la storia di un appassionato batterista jazz e che con il medesimo...
Disinformational
Brand Journalism
Fabio Fazio pronto a lasciare Rai 3
Molto probabilmente non si vedrà in Rai una nuova edizione di Vieni via con me e di Che tempo che fa, e anche Fabio Fazio potrebbe lasciare la tv di Stato. Ad annunciarlo, con una lettera a La Repubblica, è lo stesso conduttore.
[Flash] Lupi torna al timone di Rolling Stone
Michele Lupi torna alla direzione di Rolling Stone. Del mensile della Quadratum, che ha già diretto dal 2003 al luglio 2006 e dove prende il posto di Carlo Antonelli, neo direttore di Wired.
Tamarri in tv, da stasera su Italia 1
Una docu-soap dedicato al mondo dei tamarri, 4 uomini e 4 donne in giro per l’Italia su un bus super attrezzato, che imperverseranno tra discoteche e musei. Questa in breve la trama di Tamarreide, presentato da Fiammeta Cicogna e in onda da questa sera su Italia 1.
Islanda, la Costituzione la scrive la rete
Dalla crisi economica del 2008 che ha mandato in bancarotta buona parte del Paese qualcosa è cambiato. E questo cambiamento passa anche dalla nuova carta costituente, una Costituzione 2.0: in Islanda a luglio termineranno i lavori, ma quotidianamente le bozze vengono condivise con i cittadini attraverso Facebbok e Twitter.
Usa, giornali guardano con fiducia al web
I prossimi tre anni dovrebbero decretare il successo dell’informazione online anche per quanto riguarda gli introiti. Almeno negli Stati Uniti, dove i quotidiani dotati di sito web otterranno mediamente il 14% delle loro entrate proprio da internet e dalle loro attività digitali.
Apple, più libertà agli editori
Una fronda era nell’aria, Apple quindi corre ai ripari. Il timore di una rivolta degli editori online ha costretto Cupertino a una parziale marcia indietro, rendendo meno stringenti le regole di vendita dei contenuti digitali attraverso l’App Store destinati soprattutto a iPad e a iPhone.
Il Premio Ischia elegge il meglio dell’informazione online nel 2011
Sono aperte le votazioni per il Premio Ischia 2011. La manifestazione, giunta alla sua terza edizione, elegge i migliori blog, giornalisti e siti d’informazione della rete italiana. A decidere i vincitori è il voto popolare. Tra i candidati Il Fatto e ilPost.
Microsoft perde la battaglia con i4i
Siamo arrivati all’ultimo grado di giudizio: anche la Corte Suprema degli Stati Uniti ha condannato, all’unanimità, Microsoft al pagamento dei danni per violazione dei brevetti di i4i. La società canadese otterrà dal colosso del software la somma di 290 milioni di dollari.
Il Premio Ilaria Alpi è sempre più multiforme
Torna dal 15 al 18 giugno, a Riccione, il Premio giornalistico televisivo Ilaria Alpi, manifestazione che ricorda la reporter del Tg3 uccisa a Mogadiscio nel 1994 (insieme all’operatore Miran Hrovatin) e premia i migliori giornalisti televisivi italiani e internazionali.
Huffington Post supera The New York Times
Il giornale online più letto negli Stati Uniti è Huffington Post. Il quotidiano creato da Arianna Huffington ha superato per la prima volta il traffico del sito di The New York Times.Tra aprile e maggio il traffico del portale è cresciuto del 14%.
La Nazionale resta affare della Rai
Rai e Figc hanno rinnovato l’accordo per la trasmissione delle partite della Nazionale italiana di calcio sulle reti pubbliche fino al 2014. I telespettatori potranno guardare gratuitamente circa 120 incontri.
Cisco, nel 2015 due dispositivi connessi a testa
Quindici miliardi di dispositivi online entro i prossimi 4 anni: questa in cifre la previsione di Cisco, secondo cui, oltre i mezzi tradizionali, faranno da traino tablet e smartphone. I dati risultano ancora più impressionanti se si pensa che le stime vedono il traffico quadruplicato nel 2015.


