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16 Maggio 2008 | Senza categoria

Un mercato rallentato

I beni durevoli cominciano a cedere il passo. Resistono flat tv, lettori MP4, macchine fotografiche digitali, smartphone e elettrodomestici L’Indicatore dei Consumi Confcommercio (Icc) conferma “il permanere di una crisi profonda e strutturale della domanda interna”. Nel mese di marzo è stata registrata una contrazione dei consumi dell’1,7% rispetto allo stesso mese 2007. Nel primo trimestre 2008 la riduzione dei consumi è stata dello 0,7%, contro un aumento dello 0,3% nello stesso periodo del 2007. Nessuna buona nuova arriva dal settore dei beni durevoli di consumo che fino alla fine del 2007 registrava un andamento positivo. Nel primo trimestre ha rilevato una chiara inversione di tendenza. I mercati ancora positivi sono flat tv, lettori MP4, macchine fotografiche digitali, smartphone e gli elettrodomestici. La tendenza negativa si è accentuata nel mese di marzo, dove tutti i comparti accelerano i tassi di flessione. E’ quanto emerge dalle rilevazioni sui beni durevoli di consumo effettuate nel primo trimestre dell’anno da GfK Marketing Services Italia, societĂ  di ricerche di mercato. Per la prima volta dopo molti anni di crescita, nel periodo gennaio-marzo 2008 le vendite dei prodotti tecnologici di consumo registrano una inversione di tendenza: il comparto chiude il trimestre con  un +0,2% a valore. GfK rileva che il settore dell’elettronica di consumo chiude con un -1%, mostrando per la prima volta segnali negativi per molti dei prodotti che avevano sostenuto i consumi nel 2007. I mercati piĂą importanti in termini di fatturato, nel trimestre, registrano una flessione delle vendite: navigatori portatili (-4%), Lettori MP3 (-63%), Lettori DVD (-9%), Camcorder (-4%), Home Audio System (-7%), Decoder TV (-10%), Car Audio (-13%). Segni negativi anche dalla telefonia che segna un -9%. Tutti i prodotti registrano trend negativi: -12% per la telefonia cellulare, -13% per la telefonia fissa. Segno negativo anche   per gli accessori, mentre gli smartphone fanno un deciso balzo in avanti +49%. L’informatica ha chiuso il trimestre in positivo, anche se in rallentamento, a +7%, un risultato dovuto prevalentemente a computer portatili (+6%) e cartucce per stampanti (+11%). Registrano un indice negativo sia i computer desktop (-14%) sia i PC monitor (-5%). Da segnalare un segno positivo per il settore degli elettrodomestici per la casa. I piccoli elettrodomestici chiudono il trimestre con un +7%, grazie alla buona performance di aspirapolvere (+6%), ferri da stiro (+4%), forni a micro-onde (+18%) e macchine da caffè (+19%). I grandi elettrodomestici (dati riferiti ai soli primi due mesi del 2008) sono ancora positivi (+1%), ma pagano il forte rallentamento della crescita per freddo e lavaggio e un drastico calo delle cucine (-7%). Negativo il comparto del trattamento aria (-18%). Se il trimestre è stato caratterizzato da un rallentamento della crescita, il mese di marzo mostra una tendenza decisamente negativa con una riduzione del tasso di crescita nei pochi mercati ancora positivi. Secondo Gfk questo avviene in tutti i settori, “in particolare nel comparto dell’elettronica di consumo, dove i flat tv, che costituiscono il mercato piĂą importante, hanno esaurito la crescita, spostando il trend del comparto a -6% nel mese. Per la prima volta da anni il mercato dei televisori (Lcd, Plasma e Crt) è negativo. Rallentano anche gli altri mercati trainanti: fotocamere digitali e lettori MP4” “La riduzione del reddito disponibile e il clima di incertezza conseguente al continuo aumento dei prezzi, ad esempio per i beni di prima necessitĂ  e per i carburanti, hanno esaurito la spinta all’acquisto generata da un massiccio utilizzo delle promozioni durante tutto il 2007” afferma Silvestre Bertolini, amministratore delegato di GfK Marketing Services Italia. Esiste una ricetta per evitare l’erosione delle dimensioni stesse del mercato: “Tornare a investire sui contenuti dei prodotti e sui benefici indotti per il consumatore – avverte Bertolini -. Si tratta di accantonare temporaneamente il meccanismo delle promozioni, per spostare l’attenzione del consumatore dal solo fattore prezzo verso variabili qualitative: innovazione tecnologica, facilitĂ  di utilizzo, design, qualitĂ  intrinseca della marca. Forse è il momento di tornare ad utilizzare non solo una, ma tutte le leve del marketing mix” • Simona Montella  

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