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23 Novembre 2007 | Senza categoria

Bravo Barbareschi…in barba agli ascolti

La Tv dà i numeri di Giorgio Bellocci  Luca Barbareschi è un ottimo attore, dotato di grande cultura e carisma. Personalmente mi ha fatto molto piacere leggere di recente un articolo sull’Unità nel quale il nome di Barbareschi, uomo di dichiarate simpatie politiche di destra, veniva caldeggiato per un incarico nei futuri vertici Rai. Questo episodio è esemplificativo dello spessore di un personaggio scomodo ma che vive con serietà e entusiasmo la sua professione. Certo, il nostro sovente s’imbarca in polemiche sterili e pretestuose, come quella contro la Rai “di sinistra” incapace di tutelare una sua fiction che non ebbe un grande successo di pubblico (“Giorni da Leone 2”). Sono i momenti in cui viene fuori un retrogusto di vittimismo che risulta incomprensibile a coloro che lo stimano… Barbareschi è tornato sugli schermi di Raidue con “Nebbie e delitti 2”, la miniserie in sei puntate ispirata ai romanzi di Valerio Valesi (venerdì, ore 21.00).  La fiction è incentrata sulle indagini del commissario Soneri, capo della Mobile di Ferrara, cui l’attore conferisce un profilo molto credibile, carico di conflitti interiori e debolezze. Al fianco di Barbareschi c’è Natasha Stefanenko nel ruolo dell’avvocatessa Cornelio, nonché fidanzata di Soneri. L’ambientazione nella ricca provincia emiliana favorisce il clima minimalista con cui vengono descritte le relazioni tra i personaggi, ma anche gli inganni, le gelosie, e le frustrazioni. Così come il carattere volitivo e anticonformista della Cornelio-Stefanenko è fonte di brillanti siparietti con il partner: momenti che riescono pure a raccontarci delle piccole e grandi difficoltà del vivere di coppia. Il versante “giallo” è sostenuto da una buona sceneggiatura, rispettosa della tradizione italiana in materia di trasposizioni televisive (Sheridan, Maigret, Ambrosio). La prima edizione di “Nebbie e delitti” aveva ottenuto un’ottima risposta di pubblico, con una media di 4 milioni di spettatori. Quest’anno la contro-programmazione del venerdì è feroce, anche escludendo dal confronto gli show delle ammiraglie di Rai e Mediaset, “Ballando sotto le stelle” e “Zelig”, che in teoria si rivolgono a un target diverso da quello della serie. Premesso che io non avrei tutte queste certezze sui gusti dei fan di “Zelig”, lo scontro più ostico è con il dittico di “C.S.I.” (Miami e New York) su Italia 1: “Nebbie e delitti” tocca quota 2 milioni e mezzo di spettatori, ma è superato come share da “C.S.I.” (11,26% contro 9,40%) e perfino dalla soap tedesca di Retequattro “Tempesta d’amore”! Spero che Barbareschi non evochi complotti ma soprattutto mi auguro che lui continui a credere nel progetto, che al di là di piccole forzature narrative è un ottimo esempio di fiction made in Italy.

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