Generic selectors
Exact matches only
Search in title
Search in content
Post Type Selectors
Generic selectors
Exact matches only
Search in title
Search in content
Post Type Selectors

21 Novembre 2008 | Senza categoria

Capezzone: il duro lavoro dell’ex di turno

La Tv dà i numeri di Giorgio Bellocci La scorsa estate mi sono lanciato in due previsioni immaginando un José Mourinho particolarmente allergico alle televisioni italiane e un Daniele Capezzone al contrario molto presente nella sua nuova veste di portavoce di Forza Italia. La prima, a oggi, si è rivelata azzeccata: a fatica, ma anche con ricercato istrionismo, il carismatico allenatore dell’Inter accetta di farsi intervistare prima e dopo le partite. E molti di quei siparietti sono già leggendari e materiale per YouTube. Ma l’assenza è quella dai talk come la ‘Domenica sportiva’, ‘Controcampo’ e dai rotocalchi di Sky e de La7. José difficilmente cambierà idea. Possibile ma sempre complessa la strada che lo porterebbe in programmi trendy come ‘Le invasioni barbariche’ o ‘Che tempo che fa’ (scommetto che le rispettive redazioni ci stanno lavorando su, puntando anche sull’ottima conoscenza dell’italiano del coach portoghese). E Capezzone? Per ora mi sono sbagliato, almeno in termini di presenza nei talk, tranne qualche apparizione su La7 sulle quali tornerò più avanti. Il nostro ovviamente assolve alla perfezione il ruolo di portavoce nei tg (è sovente protagonista dei celebri “pastoni” politici). Certo, ci mette un po’ del suo perché al lunedì sera si preclude la presenza a ‘Matrix’, ‘Porta a porta’ e perfino a ‘Iceberg’, programma del circuito Telelombardia. In quel momento Capezzone è infatti ospite fisso, in diretta fino quasi a mezzanotte, al ‘Processo di Biscardi’, dove già nella scorsa stagione si distinse per scontri più o meno pacati su temi rigorosamente (e ci mancherebbe) calcistici. Difficile riconoscere lì il Capezzone dal glorioso passato con il Partito Radicale all’insegna delle nobili battaglie per i diritti civili. A ‘Parla con me’ c’è la strepitosa imitazione di Neri Marcorè che certo non contribuisce a far digerire ai vecchi ammiratori il clamoroso cambio di campo: “zompa deqquà Seré” dice Neri-Daniele alla Dandini, alludendo all’ospitalità trovata nel PDL. A ben vedere Capezzone non ha ricevuto inviti neppure da ‘Ballarò’. In una puntata di ‘Matrix’ in cui era assente egli  è stato oggetto delle battute sarcastiche di Vittorio Sgarbi relative alla sua statura di politico. Per fortuna che almeno La7 gli ha concesso alcuni momenti di tribuna, ‘Omnibus’ in particolare. A ‘Crozza Italia’ in fondo ha retto bene l’urto con il vulcanico show man, ma nel corso di ‘Otto e mezzo’ ha contribuito insieme a Marco Travaglio a realizzare a suon di insulti una delle più brutte pagine televisive degli ultimi anni. Penso per altro che Lilli Gruber e Federico Guiglia conoscessero alla perfezione il rischio che correvano. E devo dire che Travaglio si è dimostrato, se possibile, ancora più intollerante del suo interlocutore…

Leggi anche: