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23 Dicembre 2010 | Senza categoria

Il nepotismo e lo stress di Gerry

di Giorgio Bellocci Nel nuovo spot dedicato al suo omonimo riso, il Gerry nazionale si trova alle prese con il figlio e un gruppo di amici che piombano a casa Scotti per farsi una mangiata… Hai capito? Che studenti modello! Invece di scendere in piazza contro la Gelmini…   Ah, dimenticavo un particolare: Scotti, vero “ras” per gli investitori pubblicitari in considerazione del suo peso in Mediaset, ha reclutato suo figlio Edoardo, classe 1992, per rendere ancora più credibile la mini-fiction… Vogliamo chiamarlo nepotismo? Sì è nepotismo! Il Gerry è una potenza. Gli organi di stampa hanno riportato alcune sue pepate dichiarazioni, rilasciate nel corso della presentazione del nuovo programma condotto con Michelle Hunziker su Canale 5.   Vi domanderete di che cosa stiamo parlando, se non lo avete indovinato. Calma, prima rileggiamoci uno stralcio delle polemiche affermazioni di Scotti che denuncia una sovraesposizione in tv: “Ci sono degli errori di valutazione di cui è complice il direttore di Canale 5, oltre agli amici di Publitalia…”. Ok a parte che gli amici di Publitalia lo hanno probabilmente sostenuto nella suddetta operazione di nepotismo, davanti a tale presa di posizione uno può immaginarsi Scotti impegnato in un film tv per Mediaset diretto non dico da Wim Wenders, ma da un bravo mestierante come Gianluca Tavarelli.   E invece no! Come i più sapranno il programma in questione è il vetusto e triste Paperissima e le sovraesposizioni riguardano le repliche di due fiction natalizie girate con Lino Banfi… Povero Gerry, lavoratore indefesso!

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