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9 Dicembre 2008 | Senza categoria

La ricerca passa dai cellulari

Mentre Google spopola sul web, i competitor cercano nella telefonia mobile la via per conquistare una fetta di mercato significativa. Yahoo! si affida alle piattaforme mobili per ridare lustro al proprio marchio. Quella di Yahoo! non è una mossa isolata, ma si inserisce all’interno di una tendenza che molte internet company stanno seguendo: la telefonia mobile è un campo appetibile a molti motori di ricerca che non hanno ottenuto il successo sperato in rete. Il colosso Google domina sul web da circa dieci anni sia negli Stati Uniti (60% del mercato) sia in Europa (80%), lasciandosi dietro Yahoo!, Microsoft e tutti gli altri. Ecco dunque il perché di questa tendenza: il gioco sta nello stipulare dei contratti con le compagnie di telefonia mobile che preinstallino nei propri smartphone il motore di ricerca specifico. E’ in questa direzione che pochi giorni fa Yahoo! ha firmato l’accordo con Virgin, secondo cui sarà l’unico servizio di ricerca preinstallato su almeno 4 milioni di telefonini in Gran Bretagna. Negli Stati Uniti T-Mobile e At&t porteranno il motore di ricerca Yahoo! sui dispositivi di 105 milioni di utenti. Attualmente Carl Icahn, azionista del 5,4% del gruppo, ribadisce la possibilità di un’alleanza tra Yahoo! e Microsoft sul terreno della ricerca online. Anche Microsoft sta cercando di conquistare terreno nella telefonia mobile, sta infatti corteggiando l’operatore Verizon per promuovere il suo motore di ricerca Msn Search e farlo diventare soluzione predefinita sui cellulari dell’operatore americano. L’accordo Microsoft-Verizon, stando alle indiscrezioni del Wall Street Journal, comporterebbe una condivisione dei ricavi, provenienti dagli annunci visualizzati in risposta alle ricerche web sugli smartphone, che garantirebbe a Verizon un guadagno di 550/650 milioni di dollari in cinque anni. Un altro accordo che Microsoft starebbe cercando di siglare con Verizon riguarda l’utilizzo del software Windows Mobile. Le due intese farebbero fruttare 1 miliardo di euro al gruppo di Bill Gates. Anche Google è da tempo interessato a chiudere un accordo con l’operatore americano Verizon, ma Microsoft sembra poter garantire migliori incentivi rispetto al colosso. Il Ceo di Verizon, Ivan Seidenberg, dichiara che giungerà a breve la notizia su un’eventuale intesa con una delle due società Aconfermare la staticità del mercato delle ricerche sul web, che spinge i motori di ricerca verso le piattaforme mobili, i dati divulgati dall’istituto di ricerca comScore riferiscono quanto segue sulle abitudini nell’utilizzo di internet degli americani: nel mese di ottobre Google si è affermato quale leader incontrastato con il 63,1% (e una crecita rispetto a settembre dello 0,2%) con nello specifico YouTube che ha fatto registrare il +4% grazie ai perfezionamenti che lo hanno reso più competitivo. Yahoo! ha totalizzato il 20,5% (con una crescita dello 0,3%), mentre Microsoft è rimasto fisso all’8,5%, seguito da Ask Networkcon con il 4,3% (-0,1%) e Aol con il 3,7% (-0,4%). Mentre gli operatori di ricerca tentano di sbarcare sui telefonini, un’altra tendenza si sta verificando: un portale come quello di Myspace di New Corp, che ha perso l’8% tra settembre e ottobre 2008 soprattutto a causa del travolgente successo di Facebook, sta cercando di puntare sulla telefonia mobile, dai primi di dicembre è infatti possibile visionare i videoclip di Myspace su telefonini come BlackBerry Bold, Palm Centro, Motorola Q9, LG Voyeger, Nokia N95 e Samsung Instinct. A registrare tale tendenza anche la società ITMedia Consulting che prevede entro il 2012 un aumento del 7% dei ricavi grazie all’utilizzo di internet attraverso smartphone. Google che non sta certo a guardare, si è già portato avanti in merito sia alla ricerca sia alla pubblicità, firmando un accordo con Sprint Nextel e con la T-Mobie in Usa per il G1 che utilizzerà Google come motore di ricerca predefinito sulla home page dei suoi telefonini. Yahoo! è invece in trattativa con At&t per portare il proprio motore di ricerca sul Media Net Web. Accordi a parte, il mercato sembra essere ancora tutto da suddividere quindi la partita è ancora aperta, anche se bisogna dire che il ruolo di Google inizia a farsi sentire anche qui, e che Microsoft si è già posizionata in area di vantaggio grazie al suo sistema operativo Windows Mobile, presente sul mercato già da diversi anni, e grazie agli accordi presi con Verizon che gli permette di essere presente su molti dei suoi cellulari. La telefonia mobile quale unico campo disponibile dal quale poter ottenere ricavi è dunque un’area tutta da conquistare. • Iskra Naydenova

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