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8 Maggio 2009 | Senza categoria

Le promesse high tech di Sarkozy

Una legge anti-pirateria online, banda larga per tutti, la licenza a un quarto operatore mobile e la regolamentazione dei giochi d’azzardo. Queste le iniziative annunciate dall’allora aspirante presidente nel settore delle telecomunicazioni. A due anni dal mandato, la Francia verifica le promesse del suo attuale  presidente della repubblica. Nel mese di aprile 2007 il candidato Sarkozy si dichiarava pronto a fornire la connessione internet a banda larga a tutta la Francia, quale servizio pubblico fondamentale. Nell’ottobre 2008 è nato il progetto Plane France Numérique 2012, che dovrebbe concedere la connessione a banda larga a più di 512 Kbit al secondo a tutti i francesi entro il 2012. Per raggiungere questo obiettivo il presidente si è appellato agli operatori affinché proponessero ai consumatori offerte vantaggiose sotto i 35 euro mensili, tariffe effettivamente vigenti. (In corso) Allo stesso periodo risale la promessa riguardo alla protezione dei diritti d’autore e alla lotta alla pirateria online: “Se sarò eletto presidente della Repubblica, non ci saranno delle licenze globali perché io credo al rispetto della proprietà”. Il mese dopo venne steso il testo del progetto di legge Creazione e Internet, meglio conosciuto come Hadopi, ancora in discussione al parlamento e fortemente contrastato dalla Commissione europea. (Un flop) Poi la soppressione della pubblicità dalle reti televisive pubbliche a partire dalle 20h in poi che ha gettato il panico nel settore delle telecomunicazioni, da sempre legato agli introiti pubblicitari. Per compensare i mancati introiti provenienti dagli agenti pubblicitari, il 5 maggio 2009 è stata votata la legge sugli audiovisivi che applica tasse supplementari agli operatori fissi e mobili, per un  massimo dello 0,9% sul fatturato complessivo. Le tasse potrebbero ripercuotersi sui consumatori in modo indiretto, senza che questi ultimi se ne rendano conto. (Un flop) Il quarto operatore mobile 3G è un’altra delle questioni care al presidente, che ha accordato a Free il ruolo di new entry, con una licenza che costerà molto meno rispetto alle precedenti, 206 milioni di euro, per una banda a frequenza ridotta di un terzo. I primi servizi mobili di Free saranno lanciati entro la fine del 2010. (Fatto) Sotto pressione di Bruxelles, anche il gioco d’azzardo online è stato messo in discussione in attesa di una regolamentazione, prevista entro gennaio 2010. (In corso) La cyber criminalità è un altro dei punti in discussione. Il ministro dell’Interno Michèle Alliot-Marie ha presentato nel mese di febbraio 2008 un piano per la lotta alla cyber criminalità che prevede l’utilizzo di internet a servizio della sicurezza interna per contrastare truffe, usurpazioni dell’identità dell’utente e altro ancora. Alcuni punti del piano sono già stati applicati, altri invece sono stati respinti, come ad esempio la perquisizione informatica a distanza nei paesi stranieri. (In corso) Per aiutare il presidente a realizzare tutte le sue promesse, è stato nominato nel mese di marzo 2008 un ‘monsieur numérique’: Eric Besson è divenuto il primo segretario di stato incaricato di Sviluppo dell’economia digitale, rimpiazzato nel gennaio 2009 da Nathalie Kosciusko-Morizet. (Fatto) • Iskra Naydenova Best advertising in Francia Delle 1.400 campagne pubblicitarie francesi televisive e di outdoor e le 150 radiofoniche analizzate dall’istituto Ipsos, quante hanno ottenuto i risultati sperati per impatto, gradimento e soddisfazione? Per il ventiduesimo anno consecutivo Ipsos ha fornito l’elenco delle dieci campagne pubblicitarie che hanno realizzato le migliori performance. La campagna pubblicitaria Loto ‘La Française des Jeux’, agenzia Betc Euro Rscg, si posiziona al primo posto nella classifica televisiva con il 27,5%, seguita da Nespresso, agenzia McCann Paris, con il 25% e al terzo posto da Leclerc dell’agenzia Australie con il 15,6%. Per le campagne outdoor si posiziona al primo posto Galeries Lafayette, agenzia Asap, con il 53,3%, seguita anche in questo caso da Nespresso con il 53,1% e al terzo posto da McDo, agenzia Betc Euro Rscg con il 46,7%. La classifica delle pubblicità radiofoniche vede in testa la campagna Sécurité Routière, agenzia Lowe Stratéus con il 52,1%, al secondo posto TomTom, agenzia Bbdo con il 48% e al terzo Sncf Acces Plus, agenzia One con il 46,6%. • Iskra Naydenova

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