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28 Maggio 2010 | Senza categoria

“Mosquito Coast” in tv: solo per cultori…

di Giorgio Bellocci Per comprendere il valore del passaggio televisivo di Mosquito Coast , trasmesso su La7 mercoledì, bisogna essere dei veri e propri appassionati di cinema. Quello d’alto livello, firmato come nel caso specifico da un fuoriclasse del calibro di Peter Weir, regista australiano impostosi nel panorama mondiale a cavallo tra la fine degli anni ‘70 e l’inizio degli ‘80 con opere come Picnic ad Hanging Rock e Gli anni spezzati . Nel 1986 Weir era reduce dal clamoroso successo di Witness-Il testimone , thriller mozzafiato ambientato nella suggestiva comunità degli Amish.   Un altro al suo posto avrebbe sfruttato l’onda del blockbuster riproponendosi con il medesimo mood commerciale (sia pure ben confezionato) per il film successivo. Pur non rinunciando al tema-feticcio della sua filosofia (l’uomo in difficoltà nel confronto con un macrocosmo spiazzante, o con una comunità estranea come gli Amish per esempio), Weir decise invece di puntare su un soggetto difficile e claustrofobico come M osquito Coast . Per altro affidando la sceneggiatura a Paul Schrader, vero “mammasantissima” tra i movie-writers. Per il ruolo di Allie Fox, un inventore anticonformista e anticapitalista, la scelta cadde su Harrison Ford, già carismatico protagonista di Witness-Il testimone .   In Mosquito Coast si racconta del sogno impossibile di Allie, uomo mal sopportato dalla sua stessa famiglia da lui costretta a lasciare gli Stati Uniti alla volta della giungla dell’Honduras: realizzare l’utopia di creare dal nulla un personale paradiso, con in più la metafora della macchina in grado di produrre ghiaccio a beneficio degli indigeni… Il tragico finale suggella alla perfezione il senso di uno dei film più cupi dell’era moderna, portatore di un messaggio di pessimismo decisamente anticonformista rispetto all’idea dell’”American Dream” e della “Famiglia” intesa come valore indistruttibile. Anni dopo questa produzione Weir conobbe l’ebbrezza dell’Oscar, prima con la vittoria per la sceneggiatura de L’attimo fuggente , poi con le tante nomination per The Truman Show .   E che dire di Helen Mirren? Premiata nel 2008 per l’interpretazione in The Queen senza che nessuno facesse notare che in quel film del lontano 1986 aveva già giganteggiato di fianco a Harrison Ford… Il sottovalutato Mosquito Coast è diventato negli anni un oggetto di culto per collezionisti: questo de La7 è solo il terzo passaggio televisivo in oltre 20 anni, per non dire della mancata pubblicazione nella versione in Dvd (ma la speranza è l’ultima a morire). In questo quadro a tinte fosche il basso riscontro dell’auditel (2.95% di share) calza a pennello… Ma non importa: un grazie a La7 da tutti i cinefili!  

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