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3 Ottobre 2013 | Senza categoria

Naufragio in Italia, almeno 94 morti (Liberation)

Qualcuno la chiama già tragedia del mare, ma il naufragio del barcone di profughi al largo di Lampedusa, avvenuto nella mattina di giovedì 3 ottobre, somiglia più a un’ecatombe. “94 morti a causa dell’affondamento di una nave a Lampedusa” , scrive immediatamente l’edizione online di The Independent , imitata da Bbc News che parla di  “dozzine di morti” . La cifra è ancora provvisoria.  Impossibile tenere il conto dei cadaveri in diretta: “40 nuovi corpi ripescati” , scrive Le Parisien . Tra le persone rimaste uccise ci sono “parecchie donne e bambini” ( The Washington Post ). Come riporta Reuters , “i dispersi sono 250” e la situazione sull’isola è drammatica: mancano posti per i cadaveri e quella di ottobre è solo l’ultima di una serie di stragi del mare che coinvolgono i migranti: “L’Italia chiede aiuto all’Europa”, titola il Daily Telegraph , mentre per il Financial Times “Lampedusa è come un cimitero” . Per l’Italia, dice Le Monde , è  “lutto nazionale” . The Guardian , riprendendo la notizia, propone un lungo articolo sulle “Vie dei migranti più mortali al mondo” , con l’Italia seconda solo allo Yemen quanto a pericolosità delle rotte e dei percorsi migratori. Tra il 2010 e il 2012, sono stati circa 1600 gli immigrati morti o dispersi nel tentativo di raggiungere le nostre coste. Speranze di riscatto e salvezza affogate nel Mediterraneo.

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