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21 Giugno 2007 | Senza categoria

I love shopping online

L’e-commerce cresce del 30%, trainato dal settore del turismo. I pagamenti sono sempre più tecnologici e le frodi diminuiscono Buone notizie sul fronte del commercio elettronico italiano. Nel 2007 supererà i 5 miliardi di euro con una crescita del 30% rispetto al 2006. Aumenta l’export, diminuiscono le frodi e gli italiani pagano sempre più con carta di credito. E’ quanto rivelano le stime di Netcomm – Consorzio del Commercio Elettronico Italiano e della School of Management del Politecnico di Milano. “La crescita significativa che abbiamo riscontrato anche quest’anno non ci avvicina ancora agli altri paesi europei per diversi motivi – spiega Roberto Liscia, presidente di Netcomm-Consorzio del Commercio Elettronico Italiano -. Sul lato dell’offerta le aziende italiane investono ancora poco in questo canale”. Inoltre, sono ancora “poche le imprese italiane che investono nella multicanalità sfruttando la potenza del canale online. Spesso la reticenza è legata alla paura di cannibalizzare le reti tradizionali” A trainare il settore è il Turismo con il 49% del mercato (quota che crescerà di 3 punti percentuali rispetto al 2006) e un transato di circa 2.600 milioni. Nel 2007 diminuisce il tasso di crescita (da +55% annuo nel 2006 a +38% nel 2007). Il progressivo rallentamento della crescita va messo in relazione con il raggiungimento di un elevato tasso di penetrazione sul totale retail (dal 7% del 2006 al 9% del 2007), non troppo distante da quello tipico dei principali paesi occidentali. Il secondo settore a valore è quello di Informatica ed elettronica di consumo con oltre 488 milioni e una crescita del 19%. Le Assicurazioni online, pur riducendo nel 2007 il loro peso al di sotto del 10% dell’e-commerce, dimostrano uno stato di salute più che soddisfacente, se confrontato con il mercato offline. Seguono l’Abbigliamento con 156 milioni e l’Editoria con 131 milioni. Il settore Grocery cresce del 15%, circa la metà della media del mercato. Le vendite all’estero supereranno nel 2007 i 900 milioni con una crescita del 22% rispetto al 2006, quando il loro valore era di 740 milioni. Arriveranno a pesare il 17% sul valore complessivo del mercato. Secondo il rapporto questo settore sarà sempre più “uno degli elementi propulsori all’e-commerce B2c italiano, facendo leva sul prestigio, la qualità e l’originalità del made in Italy”. “L’e-Commerce può offrire molto in tale ambito e di questo dovrebbero rendersi conto le Istituzioni e avere il coraggio di investire di più in termini di risorse e anche di fiducia nelle potenzialità del web come vetrina dei nostri prodotti sul mercato mondiale” sottolinea Liscia. I nostri connazionali si fidano sempre più dei pagamenti online: solo il 7% utilizza il bonifico bancario e un altro 7% sceglie il pagamento in contrassegno. Il 70% degli acquisti online è stato realizzato con carta di credito (97% nel settore del Turismo) e il 10% circa tramite Paypal. Alcuni scelgono anche il finanziamento, soprattutto per i settori Informatica ed Elettronica di consumo, o il bollettino postale prevalentemente nel comparto dell’Editoria. Buone notizie anche sul fronte delle frodi online che sono lo 0,2%, in calo rispetto allo 0,5% del 2006. Nel 2007, escludendo la categoria “Altro” (che da sola muove diverse decine di milioni di piccoli ordini), saranno evasi 15,9 milioni di ordini, il 14% in più rispetto al 2006, con un valore medio dello scontrino di circa 245 euro, in crescita di oltre il 15% rispetto all’anno precedente. Oltre la metà degli ordini dell’intero mercato online è ad appannaggio del comparto del Turismo, quasi 9 milioni nel 2007. Insieme a Editoria, Musica e Audiovisivi con 2,7 milioni di ordini, e Informatica ed Elettronica di consumo, con circa 2,2 milioni di ordini ciascuno, si comprendono l’86% degli ordini online nel 2007. • Simona Montella

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