Generic selectors
Exact matches only
Search in title
Search in content
Post Type Selectors
Generic selectors
Exact matches only
Search in title
Search in content
Post Type Selectors

15 Febbraio 2007 | Senza categoria

Landolfi, un “osservatore” distratto

Auditel – i numeri della tv di Giorgio Bellocci Uno degli esempi più belli della democrazia risiede nel concedere all’opposizione parlamentare la presidenza di svariate commissioni. Dopo l’insediamento del governo Prodi, il centro-destra, fedele al motto “la tv a chi non conosce la tv” che caratterizza sempre le scelte istituzionali per Rai e dintorni, ha indicato Mario Landolfi come presidente della Commissione di Vigilanza. L’esponente di Alleanza Nazionale è oltretutto “recidivo”, avendo occupato senza particolare gloria il medesimo posto nel 2000. Detto che anche il centro-sinistra ha sovente sposato in pieno il suddetto inquietante motto, bisogna interrogarsi sul perché il buon Landolfi sia stato spinto verso il bis. Senza scomodare intellettuali o artisti vicini alla destra (Giorgio Albertazzi, Franco Cardini, Luca Barbareschi, tra gli altri), ai quali non potrebbe essere affidata una commissione, siamo così sicuri che nel gruppo dei politici non fosse individuabile una scelta più idonea al ruolo? Penso a qualcuno in grado di dare letture non superficiali di ciò che entra nell’orbita della televisione. Contrariamente a quanto fa Landolfi, il quale ha l’abitudine di dettare alle agenzie banalità in serie. Un esempio recente? Ecco cosa ha detto il nostro, apprezzando la “scomunica” dell’”Osservatore Romano” per la rappresentazione del mondo omosessuale nella serie “Un medico in famiglia”: “La Rai dovrebbe avviare una seria riflessione su come trattare i temi della diversità e della famiglia senza inseguire le mode e le tendenze del momento… “. Ma Landolfi forse non sa che “Un medico in famiglia” è quel prodotto che nelle precedenti edizioni, con tanta melassa, ha proposto al suo vasto pubblico ritratti di famiglie serene dove pure a fronte di lutti e separazioni ci si sostiene incondizionatamente e dove se anche fai rumore il vicino di casa viene a offrirti una fetta di dolce! Nelle nuove puntate ci sarà un medico gay che proverà a condividere con il suo compagno il compito di genitore di una bambina concepita con una donna… E’ qui lo scandalo?! Landolfi, come tanti suoi colleghi, è persona che non conosce il mondo in cui vive, o fa finta di non conoscerlo! Postilla: ho la netta sensazione che i giornalisti del quotidiano della Santa Sede prestino più attenzione alle vicende della tv, che ai drammi reali del nostro paese. 

Leggi anche: